Casa Lateral, don Dino Pirri: "Non capisco la Cei sulle chiese chiuse. Si è cristiani a messa ma soprattutto fuori"
Nella rassegna stampa domestica di Luca Bottura 'Casa Lateral', in diretta sulla sua pagina Fb e sul sito di Repubblica ogni giorno alle 9, l'ospite oggi è don Dino Pirri, parroco della Madonna della Speranza di Grottammare (San Benedetto del Tronto). "Senza la messa è come se mi avessero tolto il sangue dalle vene", ammette il prete. Ma aggiunge: "Questa è un'occasione per riflettere su quello che facciamo nelle parrocchie. Ho fatto un consiglio pastorale online. È emerso uno smarrimento iniziale, ma anche che non abbiamo mai vissuto una quaresima così bella. Ora raggiungo parrocchiani con audio e video e cerco spunti. Non hanno l'eucarestia ma la parola di Dio sì. Si è cristiani non solo in chiesa o durante un rito, ma la vita cristiana si esprime soprattutto altrove". Don Pirri è colpito dal tono polemico del comunicato Cei nei confronti del governo che non apre le chiese in quarantena. "Curiamo le anime ma anche i corpi - scherza serio -. Io vorrei che le anime restassero nei corpi
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