Grecia, dentro il Refugee Hotel: il magazzino dove cercano riparo i migranti
La localizzazione corre sui telefonini dei migranti via whatsapp, altrimenti sarebbe complicato trovarlo. Lo chiamano il Refugee Hotel, ma in realtà è un vecchio magazzino agricolo abbandonato sperso nelle campagne del Trigono, una zona minuscola, triangolare, sull'Evro, proprio al confine tra Grecia, Bulgaria e Turchia. Lo si riconosce perché fuori ci sono le scritte lasciate da tutti quelli che passano di qui, migranti da ogni parte del mondo, Nigeria, Afghanistan, Siria, Pakistan.All'edificio manca tutto, porte, finestre, pavimento. Qui, in queste notti fredde e ventose, la temperatura è sempre stata sotto zero. Per gli ospiti, ci sono solo un po' di materassi buttati a terra e qualche coperta per riscaldarsi nelle sere d'inverno. Tanto basta. E' uno dei pochi "posti sicuri" per quei pochi rifugiati che ce la fanno a passare la frontiera via fiume: attraversano il corso d'acqua con qualche zattera rimediata, oppure a nuoto, scavalcano la statale poi camminano per qualche chilometro
↗https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/migranti-2019/2020/03/06/video/grecia_dentro_il_refugee_hotel_il_magazzino_dove_cercano_riparo_i_migranti-422540430/