Coronavirus, Rezza (ISS): "Sì a una corsa al parco rispettando il metro di distanza, non c'è coprifuoco"
Nel decreto "Io resto a casa", il governo prevede una mobilità ridotta per contrastare il coronavirus. Cosa vuol dire? Si può uscire di casa? Si può andare a correre al parco? "Lo slogan 'sto a casa' è un po' semplificatorio: stare all'aria aperta a un metro di distanza, farsi una corsetta, sono tutte cose che si possono fare. Non è il coprifuoco", risponde a Circo Massimo, su Radio Capital, il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza. Poi, intervenendo sulla polemica sui giovani poco responsabili, Rezza aggiunge: "È difficile tenerli a casa, ma bisogna cercare di convincerli. Loro stessi sono possono infettarsi, anche se hanno un rischio di malattia grave molto basso rispetto agli anziani. Avranno genitori e nonni da proteggere. Quindi bisogna che stiano attenti".Intervista di Massimo Giannini e Oscar GianninoCirco Massimo, Radio Capital
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