Tennis, il sogno olimpico di Giulia: "Tornare ai Giochi per sordi. I miei impianti, e lo sport, mi hanno salvato la vita"
Giulia Bassini, atleta della nazionale italiana tennis sordi, è nata a Ferrara con una sordità del 100% e all’età di 18 mesi è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per l’installazione dell’impianto cocleare sull’orecchio sinistro e da allora ha iniziato una nuova vita.L'impianto cocleare è un dispositivo impiantato chirurgicamente all'interno della coclea, una componente dell'orecchio interno, che permette di stimolare il nervo uditivo. Il dispositivo converte il suono in impulsi elettrici, simulando l'udito naturale. All’età di 8 anni però, una forte otite mette a rischio l’orecchio operato e Giulia si sottopone a un secondo impianto cocleare, stavolta nell’orecchio destro per riacquistare del tutto l’udito. Dopo un lungo periodo di logopedia per migliorare il linguaggio, Giulia inizia a giocare a tennis: "E' uno sport che non ha contatto fisico, e non rischio di rovinare il mio apparecchio" e a 12 anni arriva la convocazione per i Deaflympics, le olimpiadi per sordi, a Samsun
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