I sistemi di apprendimento automatico hanno proprietà politiche?
🎙 Conduce: Daniela Tafani, docente e ricercatrice presso l'Università di Pisa Le tecnologie sono politiche? Langdon Winner, nel 1980, distingueva due modi in cui gli artefatti tecnologici possono essere politici: quando nascono come risposta a un problema di una specifica comunità; e quando invece sono "intrinsecamente politici", cioè quando la loro stessa esistenza presuppone o promuove una determinata visione politica della società. A partire da questa distinzione, discuteremo la tesi formulata da Dan McQuillan nel suo recente libro Resisting AI. An Anti-fascist Approach to Artificial Intelligence. Secondo McQuillan, «L'intelligenza artificiale è una tecnologia politica, nella sua esistenza materiale e nei suoi effetti», che condensa la violenza strutturale, amplifica disuguaglianze e ingiustizie e incarna e consolida un regime autoritario. 📖 Qui trovi la [presentazione](https://gitlab.com/etica-digitale/risorse-incontri/-/blob/0cb94e52b11966973d203c3f8ad0055d4bc23f57/2023_03_21_
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