Il diritto all'oblio
“Ricorda di me…”. Così cantava Antonello Venditti. O “non ti scordar di me” di Giusy Ferreri. Oggi, invece, in alcuni casi, molti vogliono essere…dimenticati. Da qui il diritto all’oblio. Cos’è? Quando e perché lo si chiede? Ed in che modo? Se hai commesso un crimine oppure se hai subito un crimine, e il tuo caso è assurto agli onori delle cronache, allora probabilmente digitando il tuo nome su google verranno fuori articoli, foto, forum riguardo alla tua vicenda personale. Chiaramente questo non è piacevole. Tutto ciò minaccia il diritto all’identità di una persona che non può rimanere incatenato, vita natural durante, a quel fatto commesso anni prima. Sarebbe una perdurante gogna mediatica. Ergo, si potrà invocare il diritto ad essere dimenticati. Ma quando si può rivendicare il diritto all’oblio? Quando la notizia sia stata già assimilata dalla collettività. Quando è passato ormai del tempo e la notizia non è più attuale. Come attuare il diritto all’oblio? Basterà cont
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